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Rapporto SGA 2005
INTRODUZIONE
Questo rapporto considera i dati in ingresso dell'anno 2005, riporta le relative considerazioni che ne emergono, nonché le eventuali possibilità di miglioramento per l'anno 2006.
Nel dicembre 2005 ha avuto luogo una visita di sorveglianza condotta da Dekra, che ha avuto esito positivo.
Il SGA, per quanto riguarda l'operatività, le attività routinarie e quelle più “manageriali” di miglioramento, risulta efficacemente implementato.
STATO DI RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI P.G.A.
Per l’anno 2005 erano stati proposti i seguenti progetti per il miglioramento delle prestazioni dell’organizzazione in tema ambientale:
- Modifica dell’impianto di raffreddamento compressori per incrementarne l’efficienza : l’obiettivo proposto era quello di impiegare, per il riscaldamento delle docce e del locale spogliatoi, esclusivamente il calore recuperato dal raffreddamento compressori, escludendo l’intervento della caldaia. Con le modifiche apportate all’impianto il risultato è stato raggiunto, consentendo un risparmio nell’energia elettrica consumata.
- Sostituzione metodo di stampa serigrafico : la tecnica impiegata fino ad ora per apporre sui pezzi marchio e scritte (serigrafia) comporta emissioni di COV in atmosfera.
Si sta sostituendo progressivamente tale metodo con un altro, che dia i medesimi risultati in termini di permanenza della scritta sull’oggetto, ma che sia “a ciclo chiuso”, quindi con emissioni nulle in atmosfera. Il passaggio di tutti i codici da serigrafia a tampografia si prevede ultimato per fine 2006.
ADDESTRAMENTO E COMUNICAZIONE
Nel 2005 sono state condotte alcune sessioni di addestramento su temi ambientali. La maggior parte di queste, dirette agli operatori, sono relative alle istruzioni di lavoro di competenza; inoltre è stata condotta una sessione di addestramento, diretta a tutti gli operatori dei reparti e ai responsabili dei vari enti, sul Piano di Emergenza ed Evacuazione.
SOLLECITAZIONI ESTERNE
Dal punto di vista legislativo, il DM 44 del 16/01/04 ha reso necessaria una relazione tecnica sullo stato attuale dei nostri impianti con emissione di COV, inviata alle autorità entro il marzo 2005 e successivo adeguamento entro l'ottobre 2007.
Dalla collettività e dai clienti non sono pervenute richieste o sollecitazioni particolari in materia ambientale.
Non si è avuta nessuna visita degli enti di controllo.
Gli aspetti ambientali individuati inizialmente sono stati upgradati a seguito dell’introduzione in azienda dell’impianto di tempografia, attività alla quale, peraltro, non sono legati aspetti ambientali significativi.
La Politica Ambientale, modificata nel giugno 2003, è considerata ancora appropriata.
DATI ED INDICATORI DI PRESTAZIONE AMBIENTALE
Tutti i dati e gli indicatori di questa sezione riguardano l'intero anno 2005.
n° contravvenzioni=0;
n° incidenti=0;
superamento dei limiti sul totale delle analisi effettuate: nessuno;
n° reclami/segnalazioni delle parti interessate=0;
Alcuni indicatori sono riportati nei grafici allegati.
I quattro grafici seguenti illustrano l'andamento negli anni dei risultati delle analisi sulle emissioni: percloroetilene, acque di scarico (sono stati graficizzati i risultati delle analisi come percentuale rispetto al limite di legge di: solidi sospesi, oli minerali, tensioattivi totali, rame, zinco e COD - chemical oxygen demand, un indice del contenuto organico del campione di acqua) e nebbie oleose (per ciascuno dei 4 punti di emissione - grafico non in scala).
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ANALISI ACQUE
DI
SCARICO
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ANALISI ACQUE DI SCARICO
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PCE
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Da ultimi, i grafici che illustrano l'andamento della quantità di rifiuti prodotti negli ultimi anni.
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RIFIUTI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI
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SMALTIMENTO
RIFIUTI
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